Il Potere del Perdono – Edizione Speciale Sukkot 2020/5781



Porzione della Torà SUKKOT – Vayikra (Levitico) 22:26-23:44

E Yeshua diceva: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte.” Luca 23:34 LND

Shabbat shalom e una benedetta festa di Sukkot, amatissimi!

Possiamo entrare nella Sua Festa dei 7+1 giorni con gioia perché Yeshua è nato in questo periodo e ci ha mostrato Il Potere del Perdono.

Ho vissuto questo messaggio in oltre 32 anni di servizio al Dio d’Israele attraverso Yeshua il Messia. Non riesco a pensare a niente di più potente al mondo del Perdono. Nessuna bomba atomica, nessuna bomba H, nessuna dinamite, nessuna potenza sulla terra può essere paragonata al semplice fatto che solo il perdono ha la capacità di cambiare la tua vita e di cambiare il mondo.

“Perché, se voi perdonate agli uomini le loro offese, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini le loro offese, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre.” Matteo 6:14-15 LND

Yeshua prese questa decisione quando fu giustiziato sulla croce dall’Impero Romano e un gruppo di ebrei ingaggiati dal sommo sacerdote apostata gridavano “crocifiggilo”. Diceva quando sanguinava e nel dolore atroce e nell’umiliazione, nudo ed estremamente ferito:

“Padre perdonali perché non sanno quello che fanno.”

Questa dichiarazione sta risuonando nei secoli. È la forza di questo perdono che può cambiare un mondo pieno di violenza e di odio. Ebrei e gentili sono stati assolti quel giorno dal Messia ebraico, il Signore dell’Universo! Chi si rivolgerà a Lui in pentimento per i propri peccati, otterrà il perdono.

“per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro.” Ebrei 7:25 LND

Toledo

Negli anni ’90, durante la mia visita a Toledo, sede dell’Inquisizione spagnola in Spagna, ho usato il potere del perdono nella Chiesa cattolica di Santa Maria La Bianca. Yah mi ha mandato lì e mi ha rivelato in modo soprannaturale che questa era stata la Sinagoga Maggiore in passato. Nel 1492 tutti gli ebrei che si rifiutarono di convertirsi al cristianesimo furono espulsi dalla Spagna e più tardi dal Portogallo, compresi i miei antenati ebrei sefardita. Si dice che la sinagoga fosse stata confiscata e convertita in chiesa prima dell’espulsione. È stato lì che ho liberato il perdono per la Spagna e per tutti i cristiani. Come discendente degli ebrei umiliati, torturati, viziati ed espulsi ho il potere di perdonare. Non per approvare, ma SI per perdonare, non per dimenticare, ma SI per perdonare. Io abbracciato la suora responsabile che era molto perplessa sulle mie preghiere all’interno della chiesa. Io ero sul pavimento decorato con stelle di David a rosetta, che ricordano il passato ebraico della chiesa, piangendo e pregando, pentendomi e piangendo per il terribile massacro, l’auto de fa, le fiamme dell’Inquisizione. Quando la suora all’uscita mi ha chiesto cosa stessi facendo con un atteggiamento severo, ho risposto:

“Sono un ebreo sefardita (spagnolo) e il vostro popolo ha umiliato, derubato, ucciso ed espulso la mia famiglia. Ma poiché Yeshua, il Messia ebreo che voi chiamate Gesù Cristo, si è rivelato a me e mi ha perdonato tanto, anch’io sto estendendo il perdono a voi e al vostro popolo”. La suora ascoltava con stupore, poi le linee del viso si ammorbidivano e cominciava a piangere. Ho allungato le braccia e ci siamo abbracciati. Piangevamo e ci stavamo riconciliando. La guarigione è passata dal cielo a entrambi.

Quando perdonate veramente dovete prima riconoscere i peccati commessi e dare loro validità, poi, senza negare, la vostra scelta di perdonare catapulterà la guarigione nella vostra anima.

“Se diciamo di essere senza peccato inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto, da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo e la sua parola non è in noi.” 1 Giovanni 1:8-10 LND

È grazie al Potere del Perdono come ebreo ai cristiani sia cattolici che protestanti che ho scritto tutti i miei libri e soprattutto Il Furto d’identità*. Ho dedicato la mia vita a esporre e sradicare le teologie demoniache e religiose che dal IV secolo in poi si sono affermate come dottrina della Chiesa. A causa di loro milioni di ebrei sono stati uccisi nel nome di Gesù Cristo.

È questa forza impressionante che mi ha spinto a impegnare la mia vita per portare la Verità, la Guarigione e la Liberazione a tutto il mondo cristiano. Mi consacrai a questa Santa Opera quando il Padre Celeste mi fece sdraiare sul campo di cenere del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau in Polonia, dove molti dei miei antenati e degli antenati di mio marito furono sterminati. Il Dio di Israele mi ha parlato: “Questo è il tuo pulpito, il tuo altare, tu predichi da qui dove il sangue del tuo popolo grida vendetta dalla terra.”

Auschwitz Birkenau

Allora l’Eterno disse a Caino: “Dov’è tuo fratello Abele?”. Egli rispose: “Non lo so; sono io forse il custode di mio fratello?”. L’Eterno disse: “Che hai tu fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.” Genesi 4:9-10 LND

Mi ha mostrato che io sono la Voce Profetica di quelle ceneri e ho pregato per la Santa Vendetta! Che ogni goccia di sangue ebraico versata su questo terreno diventi un’anima salvata, consegnata e guarita. Sono stato nel vuoto per quasi tre decenni per la liberazione di tutta la cristianità dalla Teologia della Sostituzione, dal sistema religioso che ha ucciso il mio popolo. È il Potere del Perdono che mi ha portato in più di 50 nazioni e centinaia di città che chiamano i cristiani a ritornare al vangelo originale fatto a Sion, al Leone di Giuda, al Messia ebraico Yeshua, alla Torà vivente e allo Spirito e a fare la restituzione al popolo d’Israele e a tutti gli ebrei per i peccati commessi. Se non fossi stato completamente abbandonato al potere del perdono, avrei gridato ai cristiani vendetta, giudizio e morte. Ma invece piango per il pentimento, il risveglio, il risveglio, la rinascita e il raccolto dei Nazioni Pecore.

Ho dato la mia vita per portare la VITA a coloro che hanno portato a noi ebrei soprattutto la morte. Il mio libro Il Furto d’identità e la piattaforma GRI* è il mio regalo a tutti voi nelle nazioni. È il risultato di oltre 30 anni di ministero che ha portato la Verità, la Luce e la Guarigione alle vostre Nazioni. Che il pentimento e il perdono scorrano mentre accettate il mio dono e leggete IL FURTO DELL’IDENTITÀ* per voi stessi e pagatelo in avanti regalandolo agli altri.

“entrò una volta per sempre nel santuario, non con sangue di capri e di vitelli, ma col proprio sangue, avendo acquistato una redenzione eterna.” Ebrei 9:12 LND

Chag Sameakh, Felice Sukkot!

I vostri mentore e amici israeliani

L’Arcivescovo Dr. Dominiquae e il Rabbino Baruch Bierman

Per amore di Sion io non tacerò. Isaia 62:1 (LND)

Archbishop Dominiquae and Rabbi Baruch Bierman

Per inviare le vostre offerte di primizie e feste.

– Dona online: https://kad-esh.org/donations/
– Inviaci un’e-mail a kad_esh_map@msn.com per le coordinate bancarie

*Questo libro e questo corso non sono disponibili in italiano.

Testo originale: Inglese
Tradotto da deepL.com